martedì 15 novembre 2011

Come un folletto: Keith Hering.


Amo le opere di quest'uomo da tempi non sospetti, cioè ben oltre 20 anni fa (mamma come sono vecchia!) quando a Torino, Museo di Rivoli, ne ho visitato una mostra. Ma già mi piaceva dalle immagini sui giornali, le foto, i gadget. Quell'aria stralunata, gli omini stilizzati ma frenetici, con l'energia attorno, piccoli raggi che li circondano.
Segnalo questa notizia, anche perché so che, incredibilmente, in altri casi alcune opere "open air" sono state cancellate!

W chi getta un raggio di luce e colore, anche nella vita degli altri. Grazie Keith

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